Per navigare tra i contenuti della rete, il motore di ricerca è uno strumento irrinunciabile. Il più blasonato è senza dubbio Google: veloce, completo e gratuito. Tuttavia, a ben guardare, un prezzo da pagare c’é, come ci ricorda costantemente la stessa compagnia di Mountain View: la profilazione dell’utente. Ogni interrogazione del motore di ricerca concorre ad arricchire l’archivio di informazioni relative ai nostri interessi, ai gusti ed alle tendenze degli utenti. Informazioni preziose per proporre nuovi servizi e formulare strategie commerciali vincenti, perché di sicuro gradimento da parte degli utenti. Se tutto questo urta la nostra sensibilità di utenti discreti e riservati, possiamo trovare diverse valide alternative al nostro motore di ricerca preferito. Tra queste, merita particolare attenzione il servizio offerto da DuckDuckGo, che dichiara il proprio impegno a rinunciare a qualunque forma di profilazione degli utenti. In coppia con un browser vocato alla privacy come Opera, ci offre una soluzione pronta all’uso, a difesa di una rete libera ed accessibile.